1. giugno 2008.
I Ticinesi respingono l'iniziativa fiscale della Lega e rinunciano a ridursi le imposte (qui). Il Cantone, ma soprattutto i Comuni, sono riusciti a convincere la maggioranza che, di fronte alla necessità di risanare i conti cantonali non fosse il caso di tagliare le entrate.
1. giugno 2008.
I Consiglieri di Stato Marco Borradori e Gabriele Gendotti (nella foto Keystone con Laura Sadis, ministro delle finanze) si presentano alla conferenza stampa di commento dei risultati portando un grosso baule. All'interno, hanno messo un cofanetto dentro il quale ci sono solo alcune monetine.
Una sceneggiata (per me) di dubbio gusto per irridere chi aveva avanzato l'ipotesi che nei conti del Cantone si nascondesse un pacchetto di milioni di franchi che avrebbe permesso di ridurre le imposte.
16 settembre 2008.
Il Governo rende noti i dati del pre-consuntivo 2008. Il risultato sarà nettamente migliore di quanto previsto. Il miglioramento è di 145 mio dei quali 122 di entrate fiscali non previste.
E adesso?
Appare difficile smentire chi oggi ricorda il 1. giugno e torna a parlare di "tesoretto".
Ancora più difficile sarà convincere la maggioranza ad accettare una "manovra di risanamento" da 200 mio su tre anni e con una sessantina di maggiori entrate (annuali) per l'aumento delle imposte.
Il Governo è in una situazione difficilissima, chiuso in un angolo. Per uscirne, forse, biognerebbe cominciare a scusarsi per la "sceneggiata del baule".
Se credi a gnomi, nani, troll e altri elfi, puoi anche credere che....
Franco Ambrosetti,
Attilio e Giuliano Bignasca,
Gianfranco Cotti,
Carlo Danzi,
Marina Masoni,
Michele Moor e
Ina Piattini-Pelloni
sono...
... dei Robin Hood che si preoccupano della sorte dei più poveri.
www.nonsparareallacieca.ch è una community di cittadini uniti nel web per dire NO all'iniziativa fiscale in votazione domenica 1. giugno.
Gli aderenti sono ormai un centinaio. Molti? Pochi?
Il numero cresce ogni giorno e con loro cresce il numero delle persone che possono essere raggiunte e convinte attraverso il web.
Da oggi, www.nonsparareallacieca.ch è anche un blog. Unisciti a noi. Scrivici.
Facciamo un po' di conti.
Con tredici franchi si possono acquistare 5 kg di pasta oppure un chilogrammo (10 tavolette) di cioccolato. Una miseria.
Per consolarci, tanto vale rinunciare e bersi una buona bottiglia di Merlot del Ticino (acquistata da Coop o Denner).
Con tredici franchi si potrebbe anche andare al cinema: ma da soli e soltanto il lunedì sera.
In alternativa, c'è chi suggerisce di acquistare un libro: magari di Alda Merini.
La più voluttuosa, per scialacquare tredici franchi, si concederebbe alcune ore in Piazza Riforma a Lugano: un caffé, uno snack e, soprattutto, il sole, il lago, i colori e i profumi della primavera.
C'è anche chi, con tredici franchi, vorrebbe acquistare le figurine per l'album di Euro08: ma ne può prendere solo 65 (ammesso che non ci sia neppure una doppia) per un album di circa 500.
L'appello di rex non mi lascia insensibile. Non potresti aumentare il budget?
D'accordo.
Rilancio la domanda: se i tredici franchi diventano Fr. 64.25 (da spendere in un anno) come cambia la vostra vita?