(s)Punti di vista

Il mio punto di vista sulla realtĂ  della Svizzera italiana e del mondo

Chi sono

Utente: eruner07
Nome: Matteo Oleggini
Vivo in Ticino, Svizzera italiana; lavoro a Bellinzona. Sono un copywriter o, meglio, un artigiano della scrittura. Il mio lavoro si divide fra due attivitĂ  unite dalla sfida della comunicazione e, per me, dalla possibilitĂ  di esercitare la passione per la scrittura. Curioso, ho scoperto il networking e mi sto appassionando al marketing non convenzionale o virale.


follow Eruner at http://twitter.com

Dai blog ticinesi

Commenti recenti

ardovig in 8 febbraio: il mio S...

Archivio

oggi
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Powered by FeedBurner

Contatore

visitato *loading* volte
lunedì, 12 gennaio 2009

Monteceneri2020: per chi? con chi?

Questa mattina pensavo all’Alto Vedeggio nel 2020: la galleria di base del Monte Ceneri e l'AlpTransit saranno terminate e la maggior parte dei treni (soprattutto i merci) non transiteranno più. In poche ore potremo essere all’aeroporto di Zurigo o a quello di Malpensa.
Potremmo essere il centro di un Ticino che ha superato le divisioni tra Sopra e Sottoceneri oppure le periferie dimenticate di Lugano e Bellinzona.
L'Esercito svizzero avrà ancora le due Caserme? E se no, cosa potrebbe esserci al loro posto?
Mi è tornato in mente un film del 1976 del regista svizzero Alain Tanner: “Jonas qui aura 25 ans dans l’an 2000” (in italiano è uscito solo nel 1979 con il titolo “Jonas che avrà vent’anni nel 2000”).
Oggi, Daniela, Tamara, Patrick, Alain e gli altri ragazzi nati in quegli anni hanno tra i 29 e i 34 anni. Nel 2020 ne avranno tra i 40 e i 45: saranno loro a gestire questa nostra Valle.
Oggi sono impegnati nei primi anni della vita adulta: la professione, la famiglia, i figli. Le loro sorelle e i loro fratelli minori stanno ancora studiando.
Ecco la mia risposta alla domanda “per chi?”
Per i Jonas della Valle del Vedeggio e per i giovani che oggi hanno 18 – 20 – 25 anni.
Nel 2020 avrò 64 anni: non potrò più costruire il futuro.
Oggi però sento la responsabilità di provare a  preparare per loro il Comune nel quale vivranno e che dovranno gestire negli anni successivi.
Mi piacerebbe però poterlo fare anche insieme a loro.  Io potrei (forse anche) rimettermi in gioco: non per costruire il “mio” Comune ma per pensarlo, progettarlo e realizzarlo con il contributo delle loro idee e speranze.
Con loro e con tutti coloro che – indipendentemente dall’età – vogliono superare divisioni e pregiudizi. Ma, ancora una volta, non contro qualcuno o qualcosa, ma per la nostra Valle e i nostri figli.
Insieme. Poi, ciascuno sceglierà come e con chi impegnarsi, pronto però a lavorare con tutti gli altri per realizzare un progetto pensato insieme.
Ecco perché nei primi post ho parlato di “Monteceneri 2020”: per superare le contingenze dei prossimi mesi o anni, per avere un orizzonte più ampio, per creare le premesse perché altri riprendano il testimone per i 20 anni successivi.
mercoledì, 07 gennaio 2009

Un progetto per Bironico, Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino

La discussione sul futuro comune di Monteceneri e i suoi rapporti con Mezzovico-Vira e Isone - lanciata dal contributo di Domenico Bertolino sul blog di Ticinoline - continua e si arricchisce di nuovi contenuti.
Dopo le domande sulla sede amministrativa e sul futuro delle scuole dell'infanzia e elementari, negli ultimi post é apparso un nuovo tema di discussione: chi deve scrivere e decidere il progetto per il nuovo Comune?
Gli attuali Municipi?
I cittadini?
Coloro che intendono presentare liste per le prossime elezioni?

Io credo che la discussione debba coinvolgere tutti gli interessati, se necessario con modalità nuove e, soprattutto, prima di mettersi a discutere su chi dovrà, vorrà, potrà candidarsi per il Municipio e il Consiglio comunale.
Prima si decidono i programmi e poi si scelgono le persone.
Se possibile con modalità nuove e coinvolgendo, ancora una volta, tutti gli interessati.


Vi invito a leggere anche gli altri pareri e ad esprimere il vostro: sul blog di Ticinonline o qui.
postato da: eruner07 alle ore 22:24 | link | commenti
categorie: blog, ticino, monteceneri, carvina
sabato, 03 gennaio 2009

Monteceneri: domande che aspettano risposte

Sul blog di Ticinonline la discussione sul futuro dei Comuni di Bironico, Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino si arricchisce ogni giorno di nuovi contributi.
Le domande che attendono una risposta sono ancora molte.
Sem ne ricorda alcune: dove sarà la sede amministrativa? cosa succederà per le scuole, e i consorzi? quali progetti saranno realizzati?
Sono d'accordo con chi chiede di dare al più presto un volto al nuovo Comune.
Le risposte devono venire dalle istituzioni ma non solo.
Anche i cittadini hanno il diritto di fare delle proposte.
Non dimentichiamo che le sole risposte vincolanti le potranno dare il Municipio e il Consiglio comunale del "nuovo" Comune di Monteceneri che saranno eletti solo dopo che la decisione del Gran Consiglio (FU no. 99 del 9 dicembre 2008, pag. 30-32 - link agli atti del Parlamento) sarà "cresciuta in giudicato" (cioè dopo una decisione del Tribunale federale nel caso di un ricorso).

Così, ad esempio, la proposta (forse non esente da un pizzico di provocazione) di geko di utilizzare quale sede amministrativa, la Casa dei Landfogti merita molta attenzione.
Ricordo infatti che il Rapporto finale della Commissione, considerata la sua posizione centrale rispetto a Bironico, Camignolo e Rivera,  indicava l’intenzione di valutare la possibilità di utilizzare una parte degli spazi della Casa dei Lanfogti per raggrupparvi una parte dei servizi alla popolazione (cfr. a pag. 19).
Nel frattempo (e grazie all’informatica) si può continuare anche con sedi decentralizzate

Per i consorzi, dovrebbero essere trovate soluzioni semplificate:  ma bisognerà discuterne anche con Isone e Mezzovico-Vira che restano pur sempre proprietari di una quota-parte della casa per anziani e delle scuole elementari di Mezzovico.
In ogni caso io sono convinto che, per le scuole elementari e dell’infanzia, si possa (anzi si debba) realizzare il progetto di un unico istituto scolastico con tre sottosedi (cfr. pag. 21 del Rapporto finale).

A mio avviso, l’aggregazione “a cinque” non può che essere solo un primo passo verso il nuovo Comune di Montecenri pensato dalla Commissione e approvato dalla maggioranza della popolazione.
In attesa del traguardo finale (da raggiungere in 8 - 12 anni, meglio se prima), si tratta di trovare soluzioni transitorie, coerenti con quel progetto.
Evitando investimenti azzardati, e senza escludere soluzioni “in affitto”.
La strada é più difficile e in salita. Ma non impossibile.
postato da: eruner07 alle ore 15:42 | link | commenti
categorie: blog, ticino, aggregazione, monteceneri, carvina
mercoledì, 31 dicembre 2008

Buon Anno, Alto Vedeggio

Per i Comuni adagiati tra il Monte Ceneri, il Camoghé e il Dosso di Taverne (o Muscendrin), il 2008 è stato un anno di transizione.
Se ne é andato nell'attesa delle decisioni del Consiglio di Stato e del Gran Consiglio forse ritardate anche da tatticisimi e calcoli di bottega nelle camarille cantonali e comunali.
Eppure qualcosa è cambiato.
A Rivera, per esempio, oggi è l'ultimo giorno per l'Azienda Elettrica Comunale. Da mezzanotte, sarò un cliente delle Aziende Industriali di Lugano (AIL). Un passaggio obbligato; un altro piccolo pezzetto di autonomia che se ne va, un altro passo verso l'unità del comprensorio.

Il 2009 dovrebbe invece essere un anno storico.
Il condizionale è d'obbligo, ma io lo spero con forza.
Il Gran Consiglio ha deciso: aggregazione a cinque. Bironico, Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino diventeranno il nuovo Comune di Monteceneri.
Non è il progetto sul quale ci siamo espressi.
Cinque non è sette.
È solo un primo passo perché collaborare in tre (Monteceneri, Mezzovico-Vira e Isone) é più facile che in sette. Per questo bisogna andare avanti.
C'è però l'incognita di un possibile ricorso al Tribunale Federale.
Non mi esprimo sul possibile esito del ricorso. Di certo l'esercizio di questo diritto prolungherà l'attuale guado (o limbo).

Il tema fa discutere: fra la gente, nei bar ed anche nel web (per ora l'ho visto solo su Ticinoline).
Ho deciso di dare anche un mio contributo.
Ho risposto all'articolo di Domenico Bertolini su Ticinonline (leggete anche il blog) ed ho lanciato la discussione anche fra gli utenti di Facebook.
Da oggi userò anche questo spazio.
Ho solo un desiderio e una speranza.
Riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone in una discussione costruttiva.

Il futuro del territorio dei Comuni di Bironico, Camignolo, Isone, Medeglia, Mezzovico-Vira, Rivera e Sigirino è nelle nostre mani. Il progetto per realizzarlo lo dobbiamo disegnare e decidere noi.
Tutti insieme. E insieme decideremo anche se chiamarlo Monteceneri, Carvina o altro ancora.
Nel frattempo formulo a tutti i migliori auguri per il 2009

Vivere ogni giorno con curiosità e premura,
attingere dal passato valori, virtù, esperienze,
costruire insieme un futuro migliore.
Buon Anno
postato da: eruner07 alle ore 14:14 | link | commenti
categorie: attualitĂ , aggregazione, monteceneri, carvina